Il software che traina le isole automatiche

Servono ancora strutture complesse e soluzioni di ferro per far funzionare una linea produttiva? O semplicemente, si continuano a creare castelli perché si è sempre fatto così?

La realtà è piuttosto chiara: gli impianti robotizzati moderni possono contare su soluzioni software e tecnologie alle quali il metallo ha lasciato spazio. Cosa cambia per l’utilizzatore?

Software VS Meccanica

Per molto tempo l’automazione industriale ha risolto problemi aggiungendo complessità meccanica. Il pezzo arriva in modo disordinato? Si realizza una guida dedicata. C’è una nuova variante di prodotto? Viene fatto un nuovo formato meccanico. Le tolleranze sono strette? Si costruisce una dima personalizzata. Il risultato sono impianti costosi e rigidi, difficili da evolvere e non adatti alle esigenze moderne.

Oggi esistono soluzioni che permettono un adattamento dinamico. Con i software attuali ed in particolare con la visione artificiale, molte di queste necessità vengono meno. Il sistema non viene più sviluppato per un solo compito, ma viene sviluppato per vedere, interpretare, decidere e correggere ogni situazione che si presenta. In altre parole, il robot non esegue più un solo movimento, ma capisce e si adatta in tempo reale.

Meno meccanica speciale, meno componenti e meno problemi, sia in fase di realizzazione sia durante la vita dell’impianto, si traduce semplicemente in costi più bassi per l’utente finale. Ma è solo un vantaggio di prezzo?

Complessità invisibile

Non dobbiamo essere tratti in inganno dall’apparente semplicità degli impianti moderni. Dietro una meccanica essenziale, ci sono tecnologie e software allo stato dell’arte. Modelli, algoritmi e logiche di controllo, sono loro che spingono le prestazioni dell’impianto. Cambiare prodotto, gestire lotti, compensare modifiche non richiede più una nuova soluzione ogni volta, ma solo logiche e parametri. Tutto quello che serve è già a disposizione, l’impianto non è più una macchina bloccata nel tempo.

Sicurezza e controllo

La sicurezza e il controllo degli impianti sono due cardini per le macchine attuali. Se da una parte la sicurezza per il personale è ovviamente una prerogativa, il controllo delle linee permette di prendere decisioni consapevoli e evolvere continuamente i processi produttivi.

La sicurezza non è più solo una questione fisica di barriere. Sebbene siano essenziali alla salvaguardia delle persone, sempre più spesso è il software a garantire la convivenza con i robot in modo sicuro ed efficiente. Zone dinamiche di collaborazione uomo-robot, monitoraggio di situazioni critiche, non sono più appannaggio di barriere fisiche, ma sono sicurezze integrate nell’intelligenza dell’impianto.

Come accennato, un impianto che non genera dati è un impianto a metà. Il software permette la raccolta di dati, analizzarli e trasformarli in numeri utili. Controllare l’efficienza, aumentare la qualità ed eliminare colli di bottiglia Tutte le informazioni raccolte permettono di agire in maniera consapevole sia sul prodotto che sui processi, anticipando problemi e necessità e elevando il valore percepito di un’automazione ben fatta.

Software come valore

Kessel Software ha deciso di usare il suo tempo in una direzione chiara: investire nel software non come accessorio, ma come cuore dell’intero impianto. La nostra esperienza nella visione artificiale e nello sviluppo software ci permette di progettare soluzioni intelligenti, snelle e più future-proof rispetto ad impianti tradizionali. Il nostro obbiettivo è costruire con i nostri partner impianti che funzionino meglio, costino meno e resistano al passare del tempo, perché crediamo che le migliori soluzioni non siano quelle più complicate, ma quelle capaci di portare un miglioramento sensibile in tutti i processi aziendali. Questo risultato oggi si ottiene con software all’avanguardia, non aggiungendo bulloni.

L’automazione industriale non è più una questione di complessità meccanica, ma di qualità del software.

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